SAB 23 MAR
doppio appuntamento a partire dalle ore 21
MATTEO LATINO
INFACTORY
regia Matteo Latino
con Matteo Latino, Fortunato Leccese
Premio Scenario 2011
durata 50’
La condizione dei trentenni esplorata, allusa, svelata con crudeltà e poesia attraverso la metafora di due vitelli a stabulazione fissa prossimi al macello, per i quali l’illusione di una prossima libertà evita qualsiasi forma di ribellione.
Una favola fatta a pezzi e restituita nel caos sub-urbano, raccontata in versi attraverso parole che avvelenano, mutilano, deformano, uccidono, sporcano. Un dialogo che non avviene, esercizio di una poesia raffinata di cui i due attori si fanno tramite per scoprire risorse lessicali, metriche, timbriche di una lingua che trova un’inedita cittadinanza sulla scena giovanile. Un lavoro che nasce al teatro per vie originali e impreviste che rielaborano la biografia e la letteratura, il mondo delle immagini e le nuovissime risorse della comunicazione interattiva, per farsi lente di ingrandimento su uno spaccato generazionale sul quale si sospende il giudizio ma si aprono molte domande. A partire dalla questione, implicita eppure lacerante, di come conquistare finalmente l’uscita verso la campagna aperta, ovvero verso un futuro di libertà e realizzazione personale.
LA PICCIONAIA / BABILONIA TEATRI
SPECIAL PRICE
di Valeria Raimondi, Enrico Castellani
con Carlo Presotto, Matteo Balbo
scene Babilonia Teatri
luci e audio Babilonia Teatri
durata 20’
Io ho la pancia, Carlo ha la pancia, usciamo dalla pancia; mangiare è necessario, mangiare è un piacere, mangiare è un diritto; la gola è un peccato, chi avanza nel piatto è viziato, quello che scade viene buttato. Accumuliamo, sprechiamo, inventiamo, facciamo di un bisogno un capriccio, di una gioia un dolore, di un’arte un pasticcio.
Il cibo è un’ossessione del nostro tempo: cosa, quando, quanto, come, perché, dove, con chi. Domande che si possono declinare in ogni ambito, ma che, associate al cibo, fanno impressione anche senza che le risposte vengano date: sufficienti da sole ad aprire scenari che fanno paura o che fanno ridere. Dalla moda del cibo alla sua sofisticazione dal parte dell’industria alimentare, tra ipnotiche elencazioni di ogni specie di strani menù e giochi di parole trasformati in ossessive litanie, in un flusso verbale incalzante sull’eco di un vacuo bla bla televisivo. La performance, su testo e regia di Babilonia Teatri, è uno dei brani dello spettacolo Parole per la Terra, un progetto sul rapporto fra uomo e ambiente realizzato nel 2009 a Napoli in collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia, il Festival della Scienza di Genova e con il coordinamento artistico di Carlo Presotto. www.teatroastra.it |
UFFICIO TEATRO ASTRA
Stradella Barche, 5 - Vicenza
MAR-MER-GIO-VEN
dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18
tel. 0444 323725
info@teatroastra.it www.teatroastra.it
BIGLIETTI
INTERO € 13 | RIDOTTO € 11
RIDOTTO GRUPPI (min. 10 persone) € 10
RIDOTTO STUDENTI SCUOLE SUPERIORI € 9
acquisto in prevendita € 1,50
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CHI HA DIRITTO ALLA RIDUZIONE
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