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 Venerdì 3 Settembre 2010

Formazione e Documenti > Settimane associative 2006-2007
Settimana associativa dell’adesione e della laicità 3-10 dicembre 2006
Le proposte

1. Il convegno socio-politico diocesano
2. Incontro di preghiera vicariale
3. Incontro parrocchiale sull’adesione
4. Festa dell’adesione – 8 dicembre 2006

Alberto amava l’Azione Cattolica; la viveva intensamente; la diffondeva con entusiasmo. Aveva capito l'importanza, per un giovane, dell'appartenere ad una associazione comunitaria: vivere insieme l'esperienza di Dio e dell'apostolato era la certezza di non perdersi. Superando ogni individualismo aveva deciso di camminare in una associazione, nella quale poter esprimere la ricchezza personale in armonia con quella di tutti e sperimentare la dimensione comunionale della chiesa.


La settimana associativa è annunciata dal convegno socio-politico in autunno.
Il Convegno rappresenta uno dei momenti qualificanti di riflessione e formazione che l’associazione si dà con riferimento al proprio essere laici credenti nel mondo. È un’occasione, promossa assieme ad altre associazioni e movimenti ecclesiali, per confrontarsi e attrezzarsi rispetto ad alcune questioni di attualità che ci interpellano in modo particolare. Il convegno di quest’anno avrà come filo conduttore il tema della legalità.
È un appuntamento particolarmente importante al quale occorre dare evidenza, partecipare e far partecipare. Sarebbe bene che ogni presidenza parrocchiale e vicariale partecipasse al completo, o almeno inviasse un proprio rappresentante.
Ogni presidenza poi individui qualche persona a cui segnalare e caldeggiare la proposta.
È possibile fare degli inviti ad hoc oppure anche delle locandine per pubblicizzare l’appuntamento. Un’attenzione particolare si presti a coinvolgere giovani, educatori e animatori.
Il materiale relativo al tema trattato nel corso del convegno socio-politico sarà reso disponibile per poterlo utilizzare a livello vicariale o anche parrocchiale in un incontro di formazione socio-politica da svolgersi nel corso dell’anno.

Incontro di preghiera vicariale
(per ragazzi, giovani e adulti)
Essere Santi nel quotidiano

Ma la prima preoccupazione che dovremmo avere non è tanto quella di guardare al mondo, quanto di verificare la qualità della nostra fede e la santità della nostra vita”
(Cesare Nosiglia,
Coraggio sono io non abbiate paura, Lettera pastorale alla Chiesa di Vicenza, pag.9)

Obiettivi:
  • Valorizzare le “cose di ogni giorno” come luogo per incontrare il Signore e vivere la fede in Lui, riscoprendo le fonti alle quali attingere per rinnovare ogni giorno la nostra tensione a diventare cristiani
  • Suscitare il desiderio di santità quotidiana come ci insegnano i nostri amici santi e beati dell’AC, riscoprendo modi concreti per vivere la nostra vocazione laicale
  • Presentare e conoscere se non ancora fatto “Note Associative”, testo di riferimento per gli itinerari formativi a livello diocesano, assieme al Progetto Formativo di AC “Perché Cristo sia formato in voi”.
Momenti:
  • l’incontro con la Parola di Dio
  • ricordare la testimonianza di vita di un santo di AC (seguendo le linee di questo sussidio la scelta potrebbe ricadere su Alberto Martelli; testi e riferimenti sono reperibili sul sito internet http://www.diocesi.rimini.it/albertomarvelli/)
  • dare un segno a tutti in ricordo della settimana associativa (potrebbe essere un piccolo segnalibro confezionato per l’occasione con l’invito a usarlo nella lettura personale della Parola di Dio)
Ingredienti:

Parola di Dio, silenzio e meditazione, testimonianze dei beati, preghiere dei fedeli, un segno

Attenzioni nella preparazione:
  • costituire una mini-equipe possibilmente unitaria per la preparazione della veglia
  • contattare e coinvolgere per tempo un sacerdote, se possibile anche nella presidenza
  • scegliere dei canti che vadano bene per tutti, giovani e adulti
  • coinvolgere il più possibile le persone con piccoli incarichi (diffondere la responsabilità)
  • essere sicuri che tutte le associazioni parrocchiali siano a conoscenza del momento
  • invitare anche chi è solo simpatizzante (è un modo per conoscere l’associazione)
durante la celebrazione:
  • curare l’accoglienza delle persone
  • fare cinque minuti di prove dei canti prima dell’inizio così che tutti li imparino un po’ e possano
    partecipare alla celebrazione
  • se non è previsto alcun momento conviviale durante la settimana portare qualche dolce per festeggiare insieme dopo la preghiera
Incontro sull’adesione

Durante la settimana a livello parrocchiale o interparrocchiale si organizzi un incontro unitario sul tema dell’adesione.
L’incontro potrebbe svilupparsi attorno a questi punti:
  • Raccontarsi l’azione cattolica come ciascuno l’ha conosciuta e ciascuno la vive;
  • Fare sintesi delle varie motivazioni che hanno caratterizzato l’adesione di ciascuno;
  • Evidenziare come l’AC sia una singolare forma di ministerialità laicale, un modo di vivere la propria vocazione di laici credenti;
  • Riflettendo su cosa significa aderire ad una associazione che ha al proprio interno dai ragazzi agli anziani e trova il suo significato pieno tanto in quanto riesce a vivere la dimensione della famiglia.
L’incontro, come ogni nostro appuntamento per altro, dovrebbe essere preparato con cura, magari con una preghiera e un momento precedente nei vari gruppi (ACR, giovani e adulti). Si può raccontare la propria esperienza di AC con canti, cartelloni, scenette. lavori ecc. Per i ragazzi dell’ACR può essere il momento di scrivere le cartoline al Centro Diocesano “Mi piace l’ACR perché…” o presentare la storia dell’ACR a fumetti, come proposto dai due concorsi per l’adesione descritti sul numero de il Chiodo del mese del Ciao 2006/2007.

Un componente della presidenza parrocchiale (oppure un’altra persona), coordinatore della serata si preoccuperà di contattare prima i vari gruppi per sentire le diverse proposte. Si prepari adeguatamente gli ambienti prima per creare un clima caldo e accogliente. Se c’è qualcuno che non è iscritto all’associazione, ci si preoccupi comunque di coinvolgerlo.
Può essere l’occasione per presentare l’associazione ad altri amici che non sono ancora iscritti.

Svolgimento della serata
La preghiera di apertura dell’incontro sia occasione per fare memoria di qualche momento di vita associativa dell’anno (ad esempio traendo qualche passo dal documento “Note associative” presentato alla tre giorni di settembre), per ringraziare il Signore, per ricordare qualche persona dell’associazione e/o della parrocchia.
Nel corso della prima parte dell’incontro, alla quale sarebbe bene far partecipare anche i ragazzi, con semplicità si procederà a presentare uno per settore e articolazione la propria esperienza di associazione e portando anche nuove proposte per migliorarla.
Un’idea per movimentare la serata potrebbe essere organizzare una proiezione di diapositive o di filmati legati all’adesione (rivolgersi in centro diocesano per avere informazioni a riguardo), non dimenticando le proposte associative (week-end di spiritualità, campiscuola, la scuola associativa…) e la presentazione degli strumenti di lavoro e della stampa associativa (Coordinamento, Nuova responsabilità, Dialoghi, Verso l’alto, il Chiodo, Foglie di AC e Ragazzi…).
Nella seconda parte dell’incontro i ragazzi possono spostarsi in un'altra sala per concludere il loro incontro. Gli altri potranno dare spazio a una riflessione su AC come singolare forma di ministerialità laicale (vedi “Note associative”).
In particolare sarà importante riscoprire momenti e modalità per curare la nostra formazione, elemento fondate del nostro “diventare Cristiani” e del nostro essere Azione Cattolica.

Sì, la formazione è la via maestra e centrale e ognuno di noi è chiamato a farsene carico con coraggio. La cura di se stessi parte dal trovare il tempo e la volontà di fermarsi a pregare, riflettere, studiare e approfondire la Parola di Dio e la cultura del nostro tempo. Nutrire l’intelligenza ed il cuore rende sereni dentro e sicuri nell’affrontare le sfide complesse del mondo di oggi.
(Cesare Nosiglia, Coraggio sono io non abbiate paura, Lettera pastorale alla Chiesa di Vicenza, pag. 11)

Percorso personale per la settimana
Uno degli scopi delle settimane associative è quello di aiutarci a maturare un’appartenenza più consapevole all’associazione, che è una scelta di fare un cammino insieme ad altre persone.
Ma in Azione Cattolica il cammino personale è altrettanto importante. Perciò in questa settimana vorremmo cercare di vivere più intensamente il nostro rapporto con il Signore.
Sarebbe bello darsi “una regola” per vivere in pienezza questa settimana speciale.

Ecco alcuni suggerimenti:
  • Impegnarsi a pregare quotidianamente almeno mezz’ora (meditando la Parola di Dio, utilizzando anche la liturgia delle Ore);
  • Partecipare almeno ad una messa feriale per incontrare il Signore nella quotidianità;
  • Ricordare nelle nostre preghiere l’Azione cattolica, perché diventi come il Signore la desidera, fedele al suo Vangelo;
  • Fare qualche rinuncia e offrire il ricavato per chi ne ha bisogno;
  • Andare a trovare qualche persona che soffre per malattia o solitudine.
La festa dell’adesione
8 dicembre - per ragazzi giovani e adulti

La festa dell’adesione andrebbe preferibilmente festeggiata con tutta l’associazione parrocchiale, in parrocchia, all’interno della propria comunità:
- con una S. Messa
- con un semplice momento di festa

È importante che tutta la parrocchia sia coinvolta nella festa: l’azione cattolica è uno dei doni del Signore alla Chiesa e per questo la chiesa stessa va resa partecipe di questo momento festoso. Nel fare questo sarà importante coinvolgere per tempo il proprio parroco accordandosi sulla preparazione della S. Messa e degli spazi per l’eventuale festa del pomeriggio.

S. Messa
Rappresenta il momento per celebrare l’adesione all’Azione Cattolica come nostro modo di essere all’interno della Chiesa e servirla. Per questo potranno essere inserite alcune attenzioni specifiche: la benedizione delle tessere, una preghiera dell’adesione e qualche testimonianza.
Sarebbe significativo oltre a tutti gli aderenti, invitare anche le loro famiglie per condividere assieme questo momento di festa.

Momento di festa
Pranzo insieme (in parrocchia o in vicariato)

Suggerimenti per la festa:

  • Giochi per i ragazzi dell’ACR
  • Musica per tutti: canti e balli per giovani e meno giovani
  • Un’attività per coinvolgere i giovanissimi (magari preparato negli incontri precedenti dei gruppi)
  • Un gioco per coinvolgere tutti: ad esempio una tombola associativa
  • Premiazioni: l’aderente più vecchio, la famiglia più numerosa ecc.
  • Una mostra fotografica: l’AC ieri e oggi raccontata attraverso foto, oggetti, persone.
  • Momento di preghiera conclusivo con la consegna di un mandato e delle tessere agli aderenti e del sussidio “La macina e la cetra” ai giovanissimi.
scarica il fascicolo in PDF
settimana assoc 3-10 dicembre.pdf


Vai all'introduzione generale delle settimane associative 2006/2007

Augurio del Presidente Diocesano Lauro Paoletto
per la settimana dell'adesione

Preghiera per la festa dell'adesione 2006